

Il presente manoscritto, attribuito a Silvio Corona, data alla metà del XVIII secolo ed è composto da due parti distinte: la prima comprende 57 carte e la seconda 52 carte, tutte numerate. Le dimensioni complessive sono 190 x 260 mm. L'opera è caratterizzata da un'unica mano di scrittura e presenta una legatura coeva, rispondente alle consuetudini della sua epoca.
L'oggetto mostra segni evidenti di usura, in particolare un fitto lavoro di tarli riscontrabile lungo i margini superiori e inferiori delle pagine. Un ex libris, appartenente al Marchese di Montorio Spiriti, è presente all'interno del foglio di guardia, conferendo ulteriore storicità al manoscritto. Lo stato di conservazione, seppur compromesso, offre comunque un'interessante testimonianza della produzione manoscritta del periodo.
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Il presente manoscritto, attribuito a Silvio Corona, data alla metà del XVIII secolo ed è composto da due parti distinte: la prima comprende 57 carte e la seconda 52 carte, tutte numerate. Le dimensioni complessive sono 190 x 260 mm. L'opera è caratterizzata da un'unica mano di scrittura e presenta una legatura coeva, rispondente alle consuetudini della sua epoca.
L'oggetto mostra segni evidenti di usura, in particolare un fitto lavoro di tarli riscontrabile lungo i margini superiori e inferiori delle pagine. Un ex libris, appartenente al Marchese di Montorio Spiriti, è presente all'interno del foglio di guardia, conferendo ulteriore storicità al manoscritto. Lo stato di conservazione, seppur compromesso, offre comunque un'interessante testimonianza della produzione manoscritta del periodo.
| Datazione | 1700 |