




Roma, Società Editrice Nazionale, 1901. In-8° (244x172 mm). Pagine: XIV, 857. Rilegatura in mezza pergamena con angoli e piatti in carta decorata. Dorso ornato da un tassello recante il titolo in oro. Il taglio superiore è colorato di rosso. Edizione illustrata.
Il volume raccoglie la celebre 'Vita' di Benvenuto Cellini, considerata una delle autobiografie più vivaci e significative del Rinascimento italiano, seguita dai 'Trattati di oreficeria' e 'della scultura' nonché da altri scritti teorici sull’arte. Quest'opera offre una testimonianza diretta della vita dell'artista, includendo avventure personali, interazioni con papi e sovrani, e profonde riflessioni sulla professione. Nei trattati, Cellini espone i principi tecnici e le concezioni estetiche connesse alla pratica dell’oreficeria e della scultura, rendendo il volume una fonte indispensabile per comprendere la personalità, la cultura e l'ideale artistico del Cinquecento.
Il volume si presenta in buone condizioni di conservazione considerando la sua età. È privo di annotazioni e segni di usura evidenti, il che ne accresce il valore per studiosi e collezionisti.
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Roma, Società Editrice Nazionale, 1901. In-8° (244x172 mm). Pagine: XIV, 857. Rilegatura in mezza pergamena con angoli e piatti in carta decorata. Dorso ornato da un tassello recante il titolo in oro. Il taglio superiore è colorato di rosso. Edizione illustrata.
Il volume raccoglie la celebre 'Vita' di Benvenuto Cellini, considerata una delle autobiografie più vivaci e significative del Rinascimento italiano, seguita dai 'Trattati di oreficeria' e 'della scultura' nonché da altri scritti teorici sull’arte. Quest'opera offre una testimonianza diretta della vita dell'artista, includendo avventure personali, interazioni con papi e sovrani, e profonde riflessioni sulla professione. Nei trattati, Cellini espone i principi tecnici e le concezioni estetiche connesse alla pratica dell’oreficeria e della scultura, rendendo il volume una fonte indispensabile per comprendere la personalità, la cultura e l'ideale artistico del Cinquecento.
Il volume si presenta in buone condizioni di conservazione considerando la sua età. È privo di annotazioni e segni di usura evidenti, il che ne accresce il valore per studiosi e collezionisti.