
Lodovico Dolce, La vita di Giuseppe. Prima e unica edizione dell’unico poema di argomento spirituale composto da Dolce, scritto in ottava rima. L’opera risulta data 1561 e venne impressa a Venezia, “appresso Gabriel Giolito De’ Ferrari”.
Il volume è in formato in quarto (4°). Al frontespizio presenta una grande vignetta xilografica; al colophon è presente la marca tipografica. All’inizio di ciascuno dei tre libri che compongono l’opera figurano tre vignette a mezza pagina. Il testo si configura come un esperimento di poema epico sacro, con reminiscenze della cultura classica greca e latina integrate nella materia biblica.
Dal punto di vista materiale, si segnalano alcune tracce di umidità e qualche macchia. La legatura coeva è in cartoncino rigido; sono inoltre presenti piccole mancanze e segni di usura. Sono presenti, nel complesso, elementi coerenti con una conservazione non perfetta ma attestante l’uso e la fruizione dell’esemplare.
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Lodovico Dolce, La vita di Giuseppe. Prima e unica edizione dell’unico poema di argomento spirituale composto da Dolce, scritto in ottava rima. L’opera risulta data 1561 e venne impressa a Venezia, “appresso Gabriel Giolito De’ Ferrari”.
Il volume è in formato in quarto (4°). Al frontespizio presenta una grande vignetta xilografica; al colophon è presente la marca tipografica. All’inizio di ciascuno dei tre libri che compongono l’opera figurano tre vignette a mezza pagina. Il testo si configura come un esperimento di poema epico sacro, con reminiscenze della cultura classica greca e latina integrate nella materia biblica.
Dal punto di vista materiale, si segnalano alcune tracce di umidità e qualche macchia. La legatura coeva è in cartoncino rigido; sono inoltre presenti piccole mancanze e segni di usura. Sono presenti, nel complesso, elementi coerenti con una conservazione non perfetta ma attestante l’uso e la fruizione dell’esemplare.
| Datazione | 1561 |
| NoteSpecialistiche | Prima e unica edizione dell'unico poema di argomento spirituale composto da Dolce, scritto in ottava rima, il testo si configura come un esperimento di poema epico sacro, nel quale reminiscenze della cultura classica greca e latina si intrecciano con la materia biblica. |