





Tristan Tzara, Le Fruit Permis. Poèmes, opera pubblicata a Parigi da Caractères nel 1956. Il volume presenta formato in-4° ed è edito in brossura editoriale originale. L’esemplare risulta uno dei sessanta su pur fil du Marais; reca il numero “30” e presenta firme autografe, apposte a penna, al colophon da Tristan Tzara e Sonia Delaunay. Il contenuto comprende quattro composizioni originali realizzate a pochoir da Sonia Delaunay, riferite come parte integrante dell’impianto illustrativo del volume.
Le tavole a pochoir si distinguono per l’intervento cromatico e per la resa grafica ottenuta con procedimento a stencil, elemento caratteristico dell’opera di Delaunay. La presenza di quattro composizioni autonome all’interno del testo conferisce al volume un impianto editoriale articolato tra parte poetica e apparato grafico, con un linguaggio visivo improntato alla simultaneità cromatica.
Dal punto di vista conservativo, la copertina mostra una leggera patina d’uso, con lievi segni e abrasioni superficiali e una piccola macchia al piatto. L’interno appare in buone condizioni, con lieve foxing occasionale; i bordi a barbe risultano conservati. Le firme autografe di Tzara e Delaunay sono indicate come ben leggibili. Non vengono riportate ulteriori informazioni sulla provenienza oltre a quanto specificato sulla tiratura e sull’apposizione al colophon.
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Tristan Tzara, Le Fruit Permis. Poèmes, opera pubblicata a Parigi da Caractères nel 1956. Il volume presenta formato in-4° ed è edito in brossura editoriale originale. L’esemplare risulta uno dei sessanta su pur fil du Marais; reca il numero “30” e presenta firme autografe, apposte a penna, al colophon da Tristan Tzara e Sonia Delaunay. Il contenuto comprende quattro composizioni originali realizzate a pochoir da Sonia Delaunay, riferite come parte integrante dell’impianto illustrativo del volume.
Le tavole a pochoir si distinguono per l’intervento cromatico e per la resa grafica ottenuta con procedimento a stencil, elemento caratteristico dell’opera di Delaunay. La presenza di quattro composizioni autonome all’interno del testo conferisce al volume un impianto editoriale articolato tra parte poetica e apparato grafico, con un linguaggio visivo improntato alla simultaneità cromatica.
Dal punto di vista conservativo, la copertina mostra una leggera patina d’uso, con lievi segni e abrasioni superficiali e una piccola macchia al piatto. L’interno appare in buone condizioni, con lieve foxing occasionale; i bordi a barbe risultano conservati. Le firme autografe di Tzara e Delaunay sono indicate come ben leggibili. Non vengono riportate ulteriori informazioni sulla provenienza oltre a quanto specificato sulla tiratura e sull’apposizione al colophon.