

Attribuito a Peter van Steen, Le Musée. Gedichtencyclus (ciclo di poesie) nell’originaria versione seguita dalle traduzioni francese, olandese, tedesca e inglese. Amsterdam, De Beuk, 1954, prima edizione. La pubblicazione risulta in tiratura limitata a 150 esemplari numerati; il testo è composto in carattere Bembo e stampato da G.J. Thieme a Nimega. Il volume è indicato in formato 8vo piccolo. La legatura presenta brossura editoriale grigia con etichetta tipografica.
È presente un esemplare con dedica autografa dell’autore a Ignazio Silone, datata Amsterdam, 27 giugno 1954. La dedica recita: “Pour Ignazio Silone / d'un ami hollandais”. Tale annotazione manoscritta costituisce un elemento di particolare interesse, documentando i rapporti tra l’intellighenzia olandese e una figura di rilievo della letteratura italiana del Novecento. L’apparato testuale e il profilo tipografico si collocano nel contesto di una stampa curata, con impianto multilingue secondo quanto previsto dall’edizione.
Stato di conservazione: copertina con foxing sparso e alcune macchie brunastre, angoli leggermente sfregati; interno descritto come pulito, con carta di buona qualità. La dedica autografa dell’autore a Ignazio Silone è riportata con data Amsterdam 27-6-54. Non risultano ulteriori dettagli di firma o timbri oltre alla dedica, secondo le informazioni disponibili.
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Attribuito a Peter van Steen, Le Musée. Gedichtencyclus (ciclo di poesie) nell’originaria versione seguita dalle traduzioni francese, olandese, tedesca e inglese. Amsterdam, De Beuk, 1954, prima edizione. La pubblicazione risulta in tiratura limitata a 150 esemplari numerati; il testo è composto in carattere Bembo e stampato da G.J. Thieme a Nimega. Il volume è indicato in formato 8vo piccolo. La legatura presenta brossura editoriale grigia con etichetta tipografica.
È presente un esemplare con dedica autografa dell’autore a Ignazio Silone, datata Amsterdam, 27 giugno 1954. La dedica recita: “Pour Ignazio Silone / d'un ami hollandais”. Tale annotazione manoscritta costituisce un elemento di particolare interesse, documentando i rapporti tra l’intellighenzia olandese e una figura di rilievo della letteratura italiana del Novecento. L’apparato testuale e il profilo tipografico si collocano nel contesto di una stampa curata, con impianto multilingue secondo quanto previsto dall’edizione.
Stato di conservazione: copertina con foxing sparso e alcune macchie brunastre, angoli leggermente sfregati; interno descritto come pulito, con carta di buona qualità. La dedica autografa dell’autore a Ignazio Silone è riportata con data Amsterdam 27-6-54. Non risultano ulteriori dettagli di firma o timbri oltre alla dedica, secondo le informazioni disponibili.