
Pubblicato a Firenze nel 1921 dalla casa editrice R. Bemporad & Figlio, il volume "Le opere di Dante" si presenta con un ritratto di Dante in antiporta protetto da velina. Il frontespizio è realizzato in rosso e nero e l'opera è rilegata in pelle marrone, con il titolo impresso in oro al piatto anteriore e al dorso.
A corredo dell'opera viene anche citata "La Divina Commedia" commentata da Isidoro Del Lungo, edizione pubblicata a Firenze nel 1929, oltre ad altre edizioni della stessa opera, ognuna caratterizzata da specifiche caratteristiche di legatura e frontespizio, tra cui quelle del 1934 e del 1938. È importante notare che il volume presenta un layout tipografico di alta qualità, con un grafismo elegante che riflette l'importanza storica e culturale dell'autore.
Le condizioni di conservazione sono buone, con segni di usura tipici per un volume di questa epoca. La legatura è solida e il testo è fruibile. Non sono presenti firme autografe o timbri di provenienza, sebbene il volume rappresenti una significativa testimonianza della letteratura dantesca.
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Pubblicato a Firenze nel 1921 dalla casa editrice R. Bemporad & Figlio, il volume "Le opere di Dante" si presenta con un ritratto di Dante in antiporta protetto da velina. Il frontespizio è realizzato in rosso e nero e l'opera è rilegata in pelle marrone, con il titolo impresso in oro al piatto anteriore e al dorso.
A corredo dell'opera viene anche citata "La Divina Commedia" commentata da Isidoro Del Lungo, edizione pubblicata a Firenze nel 1929, oltre ad altre edizioni della stessa opera, ognuna caratterizzata da specifiche caratteristiche di legatura e frontespizio, tra cui quelle del 1934 e del 1938. È importante notare che il volume presenta un layout tipografico di alta qualità, con un grafismo elegante che riflette l'importanza storica e culturale dell'autore.
Le condizioni di conservazione sono buone, con segni di usura tipici per un volume di questa epoca. La legatura è solida e il testo è fruibile. Non sono presenti firme autografe o timbri di provenienza, sebbene il volume rappresenti una significativa testimonianza della letteratura dantesca.
| Datazione | 1921 |