


André Breton, Les Manifestes du Surréalisme suivis de Prolégomènes à un troisième Manifeste du Surréalisme ou non. Parigi, Éditions du Sagittaire, 1947. Volume in-8° in brossura editoriale illustrata con xilografia in sanguigna al piatto anteriore. L’esemplare riunisce i testi fondamentali del movimento surrealista: il Primo Manifesto (1924), il Secondo Manifesto (1930) e i Prolégomènes (1942). Prima edizione collettiva, rilevante per la documentazione del pensiero dell’autore nel contesto della riorganizzazione del movimento nel periodo postbellico. La stampa risulta eseguita a St-Amand presso l’Imprimerie Ch.-A. Bédu.
Il volume presenta un impianto editoriale unitario con copertina d’avanguardia, caratterizzata dall’intervento xilografico in sanguigna. L’interno risulta pulito, con leggere variazioni cromatiche riconducibili alla tipica carta del dopoguerra. Lo stato di conservazione è complessivamente buono: la copertina mostra l’illustrazione in sanguigna ben conservata, con lievi ingiallimenti ai bordi; il dorso appare leggermente sbiadito. I fascicoli risultano ancora saldi.
Non sono indicati timbri o firme specifiche nel resoconto fornito. Si segnala la presenza di un brunimento uniforme lieve nell’insieme delle carte interne.
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André Breton, Les Manifestes du Surréalisme suivis de Prolégomènes à un troisième Manifeste du Surréalisme ou non. Parigi, Éditions du Sagittaire, 1947. Volume in-8° in brossura editoriale illustrata con xilografia in sanguigna al piatto anteriore. L’esemplare riunisce i testi fondamentali del movimento surrealista: il Primo Manifesto (1924), il Secondo Manifesto (1930) e i Prolégomènes (1942). Prima edizione collettiva, rilevante per la documentazione del pensiero dell’autore nel contesto della riorganizzazione del movimento nel periodo postbellico. La stampa risulta eseguita a St-Amand presso l’Imprimerie Ch.-A. Bédu.
Il volume presenta un impianto editoriale unitario con copertina d’avanguardia, caratterizzata dall’intervento xilografico in sanguigna. L’interno risulta pulito, con leggere variazioni cromatiche riconducibili alla tipica carta del dopoguerra. Lo stato di conservazione è complessivamente buono: la copertina mostra l’illustrazione in sanguigna ben conservata, con lievi ingiallimenti ai bordi; il dorso appare leggermente sbiadito. I fascicoli risultano ancora saldi.
Non sono indicati timbri o firme specifiche nel resoconto fornito. Si segnala la presenza di un brunimento uniforme lieve nell’insieme delle carte interne.