TipologiaLive
Inizia 28 nov 2025, 23:00
Finisce29 nov 2025, 15:00

Gino Severini, Les Objets Deviennent Peinture (vase Bleu Et Mais), Olio su Tela Lotto

Les objets deviennent peinture (Vase bleu et mais)
Numero Lotto581

Gino Severini, Les Objets Deviennent Peinture (vase Bleu Et Mais), Olio su Tela

Attribuito a Gino Severini (1883-1966), "Les objets deviennent peinture (Vase bleu et mais)" è un'opera datata 1965, eseguita in olio su tela, con dimensioni di cm 73x59,5.

L'opera evidenzia il tipico approccio analitico del maestro, combinando forme geometriche e colori vivaci in un linguaggio visivo distintivo. La composizione, caratterizzata da un'attenta disposizione degli elementi, rivela la maestria dell'artista nell'utilizzo della luce e dell'ombra, creando un effetto tridimensionale che avvolge l'osservatore.

Il quadro presenta segni di autentica in basso a destra, con la firma "G. Severini" e la data. Inoltre, sul retro della tela, vi è l'iscrizione che riporta il titolo e la data dell'opera. La provenienza include la Collezione Severini e la vendita presso Christie's a Roma nel 2002. L'autenticità è certificata da un documento rilasciato a Roma nel 1984.

Generato con Artness AI

AutoreGino Severini
Stima65.000 € - 95.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima65.000 € - 95.000 €
Numero Lotto581
AutoreGino Severini

Attribuito a Gino Severini (1883-1966), "Les objets deviennent peinture (Vase bleu et mais)" è un'opera datata 1965, eseguita in olio su tela, con dimensioni di cm 73x59,5.

L'opera evidenzia il tipico approccio analitico del maestro, combinando forme geometriche e colori vivaci in un linguaggio visivo distintivo. La composizione, caratterizzata da un'attenta disposizione degli elementi, rivela la maestria dell'artista nell'utilizzo della luce e dell'ombra, creando un effetto tridimensionale che avvolge l'osservatore.

Il quadro presenta segni di autentica in basso a destra, con la firma "G. Severini" e la data. Inoltre, sul retro della tela, vi è l'iscrizione che riporta il titolo e la data dell'opera. La provenienza include la Collezione Severini e la vendita presso Christie's a Roma nel 2002. L'autenticità è certificata da un documento rilasciato a Roma nel 1984.

Titolo astaArte Moderna
Numero asta269
TipologiaLive
Casa d'astaFarsetti Arte
Inizia 28 nov 2025, 23:00
Finisce29 nov 2025, 15:00

AutenticaCertificato su foto di Gina Severini Franchina, Roma, 14 maggio 1984 (con misure errate).
BibliografiaPiero Pacini, Gino Severini. I diamanti dell'arte 22, Sadea/Sansoni Editori, Firenze, 1966, n. 81;
Daniela Fonti, Gino Severini. Catalogo ragionato, Mondadori-Daverio, Milano, 1988, p. 583, n. 1060.
Datazione1965
Dimensionicm 73x59,5
EsposizioneXXIV Biennale Nazionale d'Arte Città di Milano, Milano, Palazzo della Permanente, maggio - ottobre 1965, cat. tav. 224;
Gino Severini, Parigi, Musée National d'Art Moderne, luglio - ottobre 1967, n. 96;
Gino Severini 1883-1966. Retrospective Exhibition of Paintings, Sculpture, Drawings and Graphic Work from 1910 to 1965, Londra, Grosvenor Gallery, 1969, n. 66;
Gino Severini, Dortmund, Museum am Ostwall, 7 marzo - 25 aprile 1976, n. 73;
Gino Severini. Oli, tempere, grafica, Parma, Centro Steccata, dal 6 ottobre 1979, illustrato a colori sull'invito della mostra;
Severini, a cura di Luigi Ferrarino, Pisa, Galleria d'Arte Macchi, 1979;
Il tempo di Gino Severini, Bologna, Galleria Marescalchi, maggio 1981, cat. p. 94;
Gino Severini, a cura di Maurizio Fagiolo dell'Arco, Daniela Fonti, Milano, Galleria Philippe Daverio, 1982, cat. n. 27, illustrato a colori;
Gino Severini, a cura di Renato Barilli, Firenze, Palazzo Pitti, 25 giugno - 25 settembre 1983, cat. p. 142, n. 106, illustrato.
ProvenienzaCollezione Severini;
Christie's, Roma, 18 dicembre 2002, n. 312;
Collezione privata
TecnicaOlio su tela