
Attribuito a Gino Severini (1883-1966), "Les objets deviennent peinture (Vase bleu et mais)" è un'opera datata 1965, eseguita in olio su tela, con dimensioni di cm 73x59,5.
L'opera evidenzia il tipico approccio analitico del maestro, combinando forme geometriche e colori vivaci in un linguaggio visivo distintivo. La composizione, caratterizzata da un'attenta disposizione degli elementi, rivela la maestria dell'artista nell'utilizzo della luce e dell'ombra, creando un effetto tridimensionale che avvolge l'osservatore.
Il quadro presenta segni di autentica in basso a destra, con la firma "G. Severini" e la data. Inoltre, sul retro della tela, vi è l'iscrizione che riporta il titolo e la data dell'opera. La provenienza include la Collezione Severini e la vendita presso Christie's a Roma nel 2002. L'autenticità è certificata da un documento rilasciato a Roma nel 1984.
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Attribuito a Gino Severini (1883-1966), "Les objets deviennent peinture (Vase bleu et mais)" è un'opera datata 1965, eseguita in olio su tela, con dimensioni di cm 73x59,5.
L'opera evidenzia il tipico approccio analitico del maestro, combinando forme geometriche e colori vivaci in un linguaggio visivo distintivo. La composizione, caratterizzata da un'attenta disposizione degli elementi, rivela la maestria dell'artista nell'utilizzo della luce e dell'ombra, creando un effetto tridimensionale che avvolge l'osservatore.
Il quadro presenta segni di autentica in basso a destra, con la firma "G. Severini" e la data. Inoltre, sul retro della tela, vi è l'iscrizione che riporta il titolo e la data dell'opera. La provenienza include la Collezione Severini e la vendita presso Christie's a Roma nel 2002. L'autenticità è certificata da un documento rilasciato a Roma nel 1984.
| Autentica | Certificato su foto di Gina Severini Franchina, Roma, 14 maggio 1984 (con misure errate). |
| Bibliografia | Piero Pacini, Gino Severini. I diamanti dell'arte 22, Sadea/Sansoni Editori, Firenze, 1966, n. 81; Daniela Fonti, Gino Severini. Catalogo ragionato, Mondadori-Daverio, Milano, 1988, p. 583, n. 1060. |
| Datazione | 1965 |
| Dimensioni | cm 73x59,5 |
| Esposizione | XXIV Biennale Nazionale d'Arte Città di Milano, Milano, Palazzo della Permanente, maggio - ottobre 1965, cat. tav. 224;
Gino Severini, Parigi, Musée National d'Art Moderne, luglio - ottobre 1967, n. 96;
Gino Severini 1883-1966. Retrospective Exhibition of Paintings, Sculpture, Drawings and Graphic Work from 1910 to 1965, Londra, Grosvenor Gallery, 1969, n. 66;
Gino Severini, Dortmund, Museum am Ostwall, 7 marzo - 25 aprile 1976, n. 73;
Gino Severini. Oli, tempere, grafica, Parma, Centro Steccata, dal 6 ottobre 1979, illustrato a colori sull'invito della mostra;
Severini, a cura di Luigi Ferrarino, Pisa, Galleria d'Arte Macchi, 1979;
Il tempo di Gino Severini, Bologna, Galleria Marescalchi, maggio 1981, cat. p. 94;
Gino Severini, a cura di Maurizio Fagiolo dell'Arco, Daniela Fonti, Milano, Galleria Philippe Daverio, 1982, cat. n. 27, illustrato a colori;
Gino Severini, a cura di Renato Barilli, Firenze, Palazzo Pitti, 25 giugno - 25 settembre 1983, cat. p. 142, n. 106, illustrato. |
| Provenienza | Collezione Severini; Christie's, Roma, 18 dicembre 2002, n. 312; Collezione privata |
| Tecnica | Olio su tela |