| Bibliografia | Lettera spedita da Venezia e inviata a Roma, Via due Macelli 66: Mio carissimo, ricevo ora la tua lettera, e ti rimando i fogli con una giunta che tolgo dalla mia relazione sul volo delle nove ore. Ho ritrovato anche la data del diario: 17 ottobre 1915. [...] Non ho un minuto di tregua. Ti riscriverò. Misi la data del 4 settembre – data iconica – perché fu appunto – per ordine dei Superiori – quella del volo sul territorio nazionale e non su territorio nemico! In potenza, il volo fino a Vienna era compiuto. Ora mi preparo per le bombe e aspetto l’occasione e il consenso. Come allora anche questa volta, il divieto, per le bombe, venne dal Comando Supremo; e io non volli portare mitragliatrici per non cedere alla tentazione. Andai interamente disarmato [...]. |
| Frontespizio | Datata 31 agosto 1918. |
| Intestazione | D'Annunzio aviatore e la Grande Guerra |
| NumeroBeni | 1 |