| Bibliografia | Cara, la Porziuncola è tutta disfatta, e ho demolito tutto dovendo andarmene – meno le belle rose che resteranno nel giardino. Ho raccolto in un baule che le mando cose, (non per lei) ma forse le saranno utili per qualcuna delle persone che lei conosce […] le cose che le mando hanno vissuto, ma ahimé, tutto è vita nella vita […] Spero che Lei è forte, come sempre – e come sempre io sono sua. E. D. La Duse abbandonò la villa della Porziuncola di Settignano alla fine della sua tormentata relazione con Gabriele d’Annunzio, che l’aveva lasciata per la giovane Alessandra di Rudinì. In questa lettera traspare tutto lo sconforto della diva per il tradimento del Vate. |
| Frontespizio | Non datata, ma inizio '900. |
| NumeroBeni | 1 |