
Carlo Borromeo, Lettera autografa da Arona, datata 19 ottobre 1584. La missiva, redatta con scrittura olografa e sviluppata su quattro facciate, costituisce un dettagliato resoconto dei preparativi e degli spostamenti connessi alla visita del Conte Annibale Altemps al Borromeo, Conte imperiale e sposo di Ortensia Borromeo. Nel testo il Cardinale descrive i propri movimenti nelle settimane successive, con l’intento di incrociare il Conte Altemps senza modificare i propri programmi. La lettera reca l’indicazione del luogo di stesura, Arona, e riporta la sottoscrizione come “Cardinale di S.ta Prassede”.
Dal punto di vista dei contenuti, la missiva si colloca nel contesto dell’attività pastorale e dell’azione di evangelizzazione nelle valli svizzere e nelle aree limitrofe. Vi è inoltre riferimento all’organizzazione degli spostamenti, con menzioni di località quali Varalle, Canobio, Luino, Valtravaglia e Chiavenna, fino alla Valtellina. Le dimensioni, secondo la scheda originale, sono 200 × 290 mm.
Il documento risulta racchiuso in un’elegante cornice dorata con modanature. Per quanto riguarda la provenienza, viene indicata la provenienza dal Castello di Racconigi, residenza sabauda. La descrizione include tali elementi di corniciatura e di contesto collezionistico, mentre non vengono specificate ulteriori note di stato o particolarità materiali oltre alla natura autografa e alla datazione.
Generato con Artness AI
Carlo Borromeo, Lettera autografa da Arona, datata 19 ottobre 1584. La missiva, redatta con scrittura olografa e sviluppata su quattro facciate, costituisce un dettagliato resoconto dei preparativi e degli spostamenti connessi alla visita del Conte Annibale Altemps al Borromeo, Conte imperiale e sposo di Ortensia Borromeo. Nel testo il Cardinale descrive i propri movimenti nelle settimane successive, con l’intento di incrociare il Conte Altemps senza modificare i propri programmi. La lettera reca l’indicazione del luogo di stesura, Arona, e riporta la sottoscrizione come “Cardinale di S.ta Prassede”.
Dal punto di vista dei contenuti, la missiva si colloca nel contesto dell’attività pastorale e dell’azione di evangelizzazione nelle valli svizzere e nelle aree limitrofe. Vi è inoltre riferimento all’organizzazione degli spostamenti, con menzioni di località quali Varalle, Canobio, Luino, Valtravaglia e Chiavenna, fino alla Valtellina. Le dimensioni, secondo la scheda originale, sono 200 × 290 mm.
Il documento risulta racchiuso in un’elegante cornice dorata con modanature. Per quanto riguarda la provenienza, viene indicata la provenienza dal Castello di Racconigi, residenza sabauda. La descrizione include tali elementi di corniciatura e di contesto collezionistico, mentre non vengono specificate ulteriori note di stato o particolarità materiali oltre alla natura autografa e alla datazione.
| Datazione | 1584 |
| NoteSpecialistiche | La lunga lettera è un dettagliato resoconto dei preparativi e degli spostamenti inerenti la visita del Conte Annibale Altemps al Borromeo, Conte imperiale dal 1560 e sposo di Ortensia Borromeo. Il cardinale dettaglia i suoi spostamenti nelle settimane successive al fine di incrociare il Conte Altemps, senza per questo sconvolgere i propri piani. Il Cardinale Borromeo, Arcivescovo di Milano, dedicò gli ultimi anni del suo magistero all'evangelizzazione delle valli svizzere, tentando l'espansione anti-protestante verso i Cantoni, dai Grigioni alle valli limitrofe. Creò una filiale del seminario milanese ad Arona, il Collegio elvetico (1579), a Milano per gli Svizzeri e i Grigioni), il collegio per i Grigioni ad Ascona (1584), ecc. Nella presente missiva, facendo base ad Arona, organizza spostamenti a Varalle, Canobio, Luino, Valtravaglia, Chiavenna, in Valtellina etc. La lettera è scritta il 19 ottobre del 1584: appena due settimane dopo, il 3 novembre, spirava al rientro da una visita pastorale sul Lago Maggiore. |