| Datazione | 1908 |
| NoteSpecialistiche | Interessante corrispondenza con quello che doveva essere il direttore di una rivista di poesia catanese, forse progettata e mai realizzata. Nella lettera del 22 maggio 1908 Capuana scrive: "Non so se valgano per una Rivista della poesia italiana gli auguri di uno che non è poeta. Gleli mando lo stesso, perché, infine, l'Arte, di qualunque forma, è sempre più o meno poesia." Sempre a lui la moglie di Capuana invia "due sue poesie e una di Bruna", come si legge nella missiva del 30 aprile 1908. In un'altra si menzionano Cesareo e Pirandello, dunque doveva essere un personaggio bene introdotto nella cultura letteraria siciliana dell'epoca. |