| Bibliografia | Questa raccolta manoscritta di copie delle famose “lettere odorose” (in realtà lunghe ed approfondite dissertazioni) scritte da Magalotti per la marchesa Strozzi (e altri personaggi), è intervallata da testi poetici di autori vari sui Buccheri, vasi e oggetti di terracotta, noti già agli Etruschi ma ritornati in auge nel Seicento, che hanno la peculiarità di emanare un gradevole odore di terra a contatto con l’acqua. Venivano prodotti soprattutto in Portogallo e Sud America. Troviamo nell’ordine: lett. da Firenze del 5 luglio 1695; lett. da Fir. del 12 luglio 1695; lett. da Fir. del 19 luglio 1695; lett. da Fir. del 2 agosto 1695; lett. da Fir. del 9 agosto 1695 lett. da Fir. del 19 agosto 1695; lett. da Lonchio del 23 agosto 1695; canzone dell’agosto 1693 al march. Salviati; poesie toscane sopra i Buccheri s.d.; vari componimenti poetici sui Buccheri (di autori vari), compresa la celebre Bucchereide di Lorenzo Bellini; lett. da Lonchio del 6 settembre 1695; lett. da Belmonte de 20 sett. 1695; lett. al cav. Gio. Batta d’Ambra s.d.; lett. da Firenze del 22 sett. 1693. |
| Frontespizio | Non datato, ma inizio XVIII secolo. |
| Intestazione | Le lettere odorose di Magalotti |
| NumeroBeni | 1 |