


Il Libro d’Ore degli Sforza rappresenta un facsimile del manoscritto miniato commissionato da Bona Sforza, vedova del Duca di Milano, nel 1490 a Giovan Pietro Birago e completato da Gerard Horenbout. Questa edizione facsimile, pubblicata nel 1984, raccoglie un totale di 348 pagine con un formato di cm. 9,5x13.
La legatura è realizzata in velluto rosso, adornata da fermagli in argento, mentre i commentari sono forniti in italiano, inglese e tedesco. L'opera è custodita all'interno di un cofanetto in plexiglas, che ne preserva l'integrità e la qualità estetica.
Questo manoscritto rappresenta una preziosa testimonianza della cultura artistica e della committenza rinascimentale, evidenziando l'importanza del patrimonio storico e letterario della famiglia Sforza. Si segnala che il lotto è venduto senza riserva.
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Il Libro d’Ore degli Sforza rappresenta un facsimile del manoscritto miniato commissionato da Bona Sforza, vedova del Duca di Milano, nel 1490 a Giovan Pietro Birago e completato da Gerard Horenbout. Questa edizione facsimile, pubblicata nel 1984, raccoglie un totale di 348 pagine con un formato di cm. 9,5x13.
La legatura è realizzata in velluto rosso, adornata da fermagli in argento, mentre i commentari sono forniti in italiano, inglese e tedesco. L'opera è custodita all'interno di un cofanetto in plexiglas, che ne preserva l'integrità e la qualità estetica.
Questo manoscritto rappresenta una preziosa testimonianza della cultura artistica e della committenza rinascimentale, evidenziando l'importanza del patrimonio storico e letterario della famiglia Sforza. Si segnala che il lotto è venduto senza riserva.