| Bibliografia | Riproduzione in facsimile del libro d'ore di Torino-Milano. Originariamente, il libro d'ore era una parte fondamentale delle Très Belles Heures de Notre-Dame commissionate da Jean de Berry (1340-1416). Per via ereditaria, l'opera incompleta giunse in possesso del conte Johann von Holland, che ne commissionò il completamento ad un artista fiammingo, molto probabilmente Jan van Eyck (1390-1441). Dopo essere appartenuto a Vittorio Amedeo II Duca di Savoia (1666-1732), il codice passò nelle mani della famiglia Trivulzio, per poi essere trasferito alla Biblioteca di Arte Antica di Torino, dove è conservato ancora oggi. |
| Editori | Utet |
| Frontespizio | Torino: UTET, 2005. |
| LuoghiEd | Torino |
| NumeroBeni | 2 |