
Attribuito a Carlo Carrà, 'L'idolo (Penelope)' è un'opera realizzata nel 1914 con tecnica a matita grassa su carta. Le dimensioni dell'opera sono cm 111x46,5. Questo disegno rappresenta una fase preparatoria per il dipinto 'Penelope', datato 1917.
L'opera si distingue per la forte carica espressiva e l'uso caratteristico della matita grassa, che consente un trattamento dinamico delle linee e delle forme, tipico della poetica futurista del maestro piemontese. Le interazioni di luci e ombre evidenziano la ricerca di volume e movimento.
Il lavoro è attestato da diverse esposizioni significative a cui ha partecipato, tra cui la mostra 'Disegni futuristi di Carrà' e la retrospettiva presso il Palazzo Reale di Milano. Proveniente da collezione privata a Roma, l'opera è accompagnata da etichette di musei e gallerie, tra cui il Museo Nacional de Bellas Artes e la Estorick Collection di Londra.
Generato con Artness AI
Attribuito a Carlo Carrà, 'L'idolo (Penelope)' è un'opera realizzata nel 1914 con tecnica a matita grassa su carta. Le dimensioni dell'opera sono cm 111x46,5. Questo disegno rappresenta una fase preparatoria per il dipinto 'Penelope', datato 1917.
L'opera si distingue per la forte carica espressiva e l'uso caratteristico della matita grassa, che consente un trattamento dinamico delle linee e delle forme, tipico della poetica futurista del maestro piemontese. Le interazioni di luci e ombre evidenziano la ricerca di volume e movimento.
Il lavoro è attestato da diverse esposizioni significative a cui ha partecipato, tra cui la mostra 'Disegni futuristi di Carrà' e la retrospettiva presso il Palazzo Reale di Milano. Proveniente da collezione privata a Roma, l'opera è accompagnata da etichette di musei e gallerie, tra cui il Museo Nacional de Bellas Artes e la Estorick Collection di Londra.
| AltreInformazioni | Disegno preparatorio per il dipinto Penelope, 1917. |
| Bibliografia | Piero Bigongiari, Massimo Carrà, L'opera completa di Carrà, dal futurismo alla metafisica e al realismo mitico 1910-1930, apparati critici e filologici di Massimo Carrà, Classici dell'arte, Rizzoli, Milano, 1970, p. 91, n. 74 a; Douglas Cooper, The Cubist Epoch, Phaidon Press, Londra, 1970, pp. 171, 281, n. 57; Massimo Carrà, Franco Russoli, Carrà disegni, Grafis edizioni d'arte, Bologna, 1977, p. 155, n. 90; Carlo Carrà, Galleria La Casa dell'Arte, Bologna, 1978, p. n.n; Vittorio Fagone, Carlo Carrà. La matita e il pennello, Skira editore, Bergamo, 1996, p. 47. |
| Datazione | 1914 |
| Dimensioni | cm 111x46,5 |
| Esposizione | Disegni futuristi di Carrà, Milano, Centro Annunciata, 9 - 26 novembre 1976, cat. p. n.n., illustrata; Carrà, mostra antologica, a cura di Massimo Carrà e Gian Alberto Dell'Acqua, Milano, Palazzo Reale, 8 aprile - 28 giugno 1987, poi Roma, Palazzo Braschi - Museo di Roma, 15 luglio - 16 settembre 1987, cat. pp. 209, 258, n. 146, illustrata; Carlo Carrà, Retrospektive, a cura di Massimo Carrà e Gian Alberto Dell'Acqua, Baden-Baden, Staatliche Kunsthalle, 4 ottobre - 6 dicembre 1987, cat. pp. 233, 282, n. 146, illustrata; Carlo Carrà 1881-1966, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, 15 dicembre 1994 - 28 febbraio 1995, cat. p. 472, illustrata; Carlo Carrà. Works on Paper, Londra, Estorick Collection, 10 ottobre 2001 - 20 gennaio 2002, cat. p. 29, illustrata. |
| Provenienza | Collezione privata, Roma; Collezione privata |
| Tecnica | Matita grassa su carta |