

Pubblicato nel 1934 da Le Edizioni d’Italia, questo volume in-8° (205x127 mm) rappresenta la prima edizione della fondamentale opera di Roberto Longhi, intitolata Officina ferrarese. Il testo, che si estende su 232 pagine, è accompagnato da un ricco apparato di 217 tavole in bianco e nero che supportano l’analisi dell'autore.
Longhi offre un'esposizione innovativa sulla scuola ferrarese del Quattrocento, rivalutando figure chiave come Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti. Questa opera ha avuto un impatto significativo sulla storiografia artistica del Novecento e rappresenta una pietra miliare per gli studi della pittura rinascimentale.
Il volume è conservato in ottimo stato e presenta una copertina rigida in mezza tela, testimoniando l'attenzione alla qualità editoriale. La prima edizione di Officina ferrarese è riconosciuta come un testo essenziale per chiunque si interessi alla ricerca e all’interpretazione della storia dell'arte.
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Pubblicato nel 1934 da Le Edizioni d’Italia, questo volume in-8° (205x127 mm) rappresenta la prima edizione della fondamentale opera di Roberto Longhi, intitolata Officina ferrarese. Il testo, che si estende su 232 pagine, è accompagnato da un ricco apparato di 217 tavole in bianco e nero che supportano l’analisi dell'autore.
Longhi offre un'esposizione innovativa sulla scuola ferrarese del Quattrocento, rivalutando figure chiave come Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti. Questa opera ha avuto un impatto significativo sulla storiografia artistica del Novecento e rappresenta una pietra miliare per gli studi della pittura rinascimentale.
Il volume è conservato in ottimo stato e presenta una copertina rigida in mezza tela, testimoniando l'attenzione alla qualità editoriale. La prima edizione di Officina ferrarese è riconosciuta come un testo essenziale per chiunque si interessi alla ricerca e all’interpretazione della storia dell'arte.