
Volume in-8° (270x213 mm) pubblicato a Firenze da Sansoni nel 1956, costituito da 270 pagine e corredato da un apparato iconografico di 472 illustrazioni, sia in bianco e nero che a colori. La pubblicazione è una delle opere fondamentali di Roberto Longhi, dedicata alla Scuola ferrarese tra il Quattro e il Cinquecento, focalizzandosi in particolare su artisti come Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti.
Questa edizione raccoglie l'opera originaria pubblicata nel 1934, ampliata da aggiornamenti e revisioni critiche fino al 1955. Longhi offre una lettura innovativa sulla cultura figurativa estense, rendendo il volume una risorsa fondamentale per la storiografia dell'arte del Novecento.
Il libro presenta una copertina in piena tela editoriale, accompagnata da sovracoperta, e si conserva in buone condizioni generali, evidenziando il valore sia storico che artistico di questa opera.
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Volume in-8° (270x213 mm) pubblicato a Firenze da Sansoni nel 1956, costituito da 270 pagine e corredato da un apparato iconografico di 472 illustrazioni, sia in bianco e nero che a colori. La pubblicazione è una delle opere fondamentali di Roberto Longhi, dedicata alla Scuola ferrarese tra il Quattro e il Cinquecento, focalizzandosi in particolare su artisti come Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti.
Questa edizione raccoglie l'opera originaria pubblicata nel 1934, ampliata da aggiornamenti e revisioni critiche fino al 1955. Longhi offre una lettura innovativa sulla cultura figurativa estense, rendendo il volume una risorsa fondamentale per la storiografia dell'arte del Novecento.
Il libro presenta una copertina in piena tela editoriale, accompagnata da sovracoperta, e si conserva in buone condizioni generali, evidenziando il valore sia storico che artistico di questa opera.