
L'opera "Lostchild.exe" di Simone Cillo, realizzata tramite incisione su specchio e acrilico, misura cm 45x20 e rappresenta un esempio di innovativa fusione tra arte e tecnologia.
L'opera si distingue per la sua capacità di riflettere non solo l'immagine del fruitore, ma anche le interazioni emotive e visive, creando un dialogo tra l'osservatore e l'opera stessa. Il contrasto tra la superficie lucida dello specchio e l'acrilico permette una dinamica riflessiva che stimola la percezione del pubblico.
Il lavoro è stato inserito nel contesto della pubblicazione curata da Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi, "Versaglia progetto vetraspecchio", e appare in ottimo stato di conservazione. Non sono presenti firme né timbri identificativi.
Generato con Artness AI
L'opera "Lostchild.exe" di Simone Cillo, realizzata tramite incisione su specchio e acrilico, misura cm 45x20 e rappresenta un esempio di innovativa fusione tra arte e tecnologia.
L'opera si distingue per la sua capacità di riflettere non solo l'immagine del fruitore, ma anche le interazioni emotive e visive, creando un dialogo tra l'osservatore e l'opera stessa. Il contrasto tra la superficie lucida dello specchio e l'acrilico permette una dinamica riflessiva che stimola la percezione del pubblico.
Il lavoro è stato inserito nel contesto della pubblicazione curata da Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi, "Versaglia progetto vetraspecchio", e appare in ottimo stato di conservazione. Non sono presenti firme né timbri identificativi.
| Bibliografia | Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi (a cura di), Versaglia progetto vetraspecchio, Edizioni My Monkey, 2025, pp. 248, 249 |
| Dimensioni | cm 45x20 |