

Lucio Fontana, Concetto Spaziale – Decorazione soffitto ingresso IX Triennale di Milano. Insieme di rare stampe fotografiche vintage alla gelatina d’argento, realizzate dallo studio Farabola di Milano nel 1951. Le immagini documentano l’innovativa installazione ambientale dell’artista, con particolare riferimento al soffitto con tagli luminosi a neon, elemento fondante del linguaggio spazialista fontaniano. Le stampe risultano concepite come testimonianza visiva dell’intervento per l’ingresso della IX Triennale di Milano.
Sul piano estetico, la fotografia enfatizza il carattere architettonico e sperimentale dell’opera tramite la resa del contrasto e la definizione dei dettagli luminosi. Al verso sono presenti iscrizioni manoscritte coeve eseguite a penna blu, con indicazioni riferite a opera e autore, oltre a note di carattere identificativo. È inoltre riportato il timbro dello studio Farabola, strumento utile alla lettura storico-documentaria della produzione fotografica.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, si segnala una leggera ondulazione ai bordi e alcune pieghe angolari minori. La superficie fotografica appare in buone condizioni, con buon contrasto e dettaglio. Le informazioni manoscritte e il timbro risultano ben leggibili. Il lotto si configura come documento di rilevanza storica per l’arte ambientale e per lo studio dell’opera di Lucio Fontana, offrendo un riscontro visivo immediato relativo alla declinazione spaziale dell’intervento nel contesto della Triennale.
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Lucio Fontana, Concetto Spaziale – Decorazione soffitto ingresso IX Triennale di Milano. Insieme di rare stampe fotografiche vintage alla gelatina d’argento, realizzate dallo studio Farabola di Milano nel 1951. Le immagini documentano l’innovativa installazione ambientale dell’artista, con particolare riferimento al soffitto con tagli luminosi a neon, elemento fondante del linguaggio spazialista fontaniano. Le stampe risultano concepite come testimonianza visiva dell’intervento per l’ingresso della IX Triennale di Milano.
Sul piano estetico, la fotografia enfatizza il carattere architettonico e sperimentale dell’opera tramite la resa del contrasto e la definizione dei dettagli luminosi. Al verso sono presenti iscrizioni manoscritte coeve eseguite a penna blu, con indicazioni riferite a opera e autore, oltre a note di carattere identificativo. È inoltre riportato il timbro dello studio Farabola, strumento utile alla lettura storico-documentaria della produzione fotografica.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, si segnala una leggera ondulazione ai bordi e alcune pieghe angolari minori. La superficie fotografica appare in buone condizioni, con buon contrasto e dettaglio. Le informazioni manoscritte e il timbro risultano ben leggibili. Il lotto si configura come documento di rilevanza storica per l’arte ambientale e per lo studio dell’opera di Lucio Fontana, offrendo un riscontro visivo immediato relativo alla declinazione spaziale dell’intervento nel contesto della Triennale.