

Lucio Fontana, Concetto Spaziale (Ambiente spaziale a luce nera) – fotografia d’epoca. Il lotto presenta una documentazione fotografica relativa a un’opera riconducibile agli “ambienti spaziali” realizzati dall’artista nel contesto degli sviluppi del Concetto Spaziale, databili al febbraio 1949. Dalla descrizione fornita emerge che l’allestimento è impostato su pareti rivestite di nero e su condizioni luminose controllate tramite lampade di Wood, con l’effetto di una “luce nera” entro lo spazio espositivo.
Nell’immagine, secondo l’annotazione menzionata sul retro, “una forma unica nello spazio alla luce nera di Wood” viene resa mediante elementi di cartapesta dipinti con colori fosforescenti. L’opera viene descritta come esperienza ambientale, priva di cornice e piedistallo, in cui lo spazio funge da supporto e il fruitore risulta idealmente immerso nell’assetto visivo. La documentazione è riferita a un ambiente “immersivo” concepito come forma luminosa nello spazio, distinta dalla tradizionale dicotomia tra pittura e scultura.
Stato di conservazione: buone condizioni vintage, secondo la scheda di lotto. È presente un’annotazione manoscritta sul retro, utile all’identificazione concettuale dell’installazione riprodotta.
Generato con Artness AI
Lucio Fontana, Concetto Spaziale (Ambiente spaziale a luce nera) – fotografia d’epoca. Il lotto presenta una documentazione fotografica relativa a un’opera riconducibile agli “ambienti spaziali” realizzati dall’artista nel contesto degli sviluppi del Concetto Spaziale, databili al febbraio 1949. Dalla descrizione fornita emerge che l’allestimento è impostato su pareti rivestite di nero e su condizioni luminose controllate tramite lampade di Wood, con l’effetto di una “luce nera” entro lo spazio espositivo.
Nell’immagine, secondo l’annotazione menzionata sul retro, “una forma unica nello spazio alla luce nera di Wood” viene resa mediante elementi di cartapesta dipinti con colori fosforescenti. L’opera viene descritta come esperienza ambientale, priva di cornice e piedistallo, in cui lo spazio funge da supporto e il fruitore risulta idealmente immerso nell’assetto visivo. La documentazione è riferita a un ambiente “immersivo” concepito come forma luminosa nello spazio, distinta dalla tradizionale dicotomia tra pittura e scultura.
Stato di conservazione: buone condizioni vintage, secondo la scheda di lotto. È presente un’annotazione manoscritta sul retro, utile all’identificazione concettuale dell’installazione riprodotta.