
Riconducibile al Doge Ludovico Manin, il presente esemplare è una osella in argento datata 1792 e presenta un diametro di 31,80 mm. Sul dritto, si osserva una figura femminile seduta su una roccia, che tiene un libro aperto e una penna nella mano destra, mentre nella sinistra regge una lampada accesa; alla sua sinistra, un serpentario tiene in artiglio una pietra. L'esergo reca le sigle 'P A B', riferite a Pietro Antonio Bembo, massaro.
Il rovescio presenta un'iscrizione su cinque righe, incorniciata da una corona di alloro, simbolo di vittoria e onore. Questo esemplare è registrato sotto i numeri Montenegro 3410, CNI 152, e Paolucci II 275, segnalando la sua rarità e importanza storica. Lo stato di conservazione è valutato BB/SPL, evidenziando la buona qualità e il mantenimento dell'oggetto.
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