| Bibliografia | I DOCUMENTO: “Eccellenza [...] le sue ultime cordiali lettere, che sempre più mi comprovano il di lui bell’animo assai propenso in favorire e proteggere le mie tipografiche imprese [...]. La prima parte della lettera è afferente all’ambito economico e Bodoni accenna anche a cambiali e al Banco di S. Pietroburgo in Russia e continua: “Io farò uno sforzo per rendere immortale il più recente dei miei protettori. Io intanto penserò a fare una prova dell’Omero e del Nuovo Testamento in greco, come avrei in mente di eseguire, e porto fiducia di incontrare il suo nobile e magnanimo genio; e se mai ne effettueremo la stampa totale, saranno due opere che si mostreranno agli intelligenti per meraviglia, e che recheranno stupore ai più colti Bibliofili [...]. Io non mi presterò mai e poi mai per stampare le opere che mi sono state proposte nella lettera che gli ho voluto confidare [...]. In Parigi si applaude all’idea di stampare Cicerone e Platone [...]. Io sono quasi alla vigilia di stampare qui tre de primari autori francesi [...]”. |
| Frontespizio | Datata 19 maggio 1795, Parma. |
| Intestazione | L'Omero e il Nuovo Testamento in greco |
| NumeroBeni | 2 |