
Attribuito a M. Aemilius Lepidus, Denario in argento (AR), con datazione indicata al 61 a.C. Il lotto riporta peso 3,91 g, diametro 18,2 mm e orientamento del medaglione alle ore 3 (3 h). Il diritto presenta la testa femminile laureata e velata, con diadema, rivolta verso destra. La descrizione del rovescio raffigura una statua equestre di M. Aemilius Lepidus: l’effigiato è rappresentato mentre regge una lancia/trofeo nella mano sinistra e le redini nella destra. Nell’exergue è leggenda “M·LEPIDVS”.
La composizione segue un impianto iconografico tipico dei denari della Repubblica romana con un’impostazione verticale della figura equestre al rovescio. La legenda è richiamata nel solo campo dell’exergue con l’indicazione del magistrato/creditore monetale. Il lotto indica inoltre riferimenti bibliografici: Crawford 419/1a, Babelon (Aemilia) 21 e Sydenham 827. Il rovescio risulta leggermente decentrato; per il resto l’esemplare è descritto come estremamente fine. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza.
Stato di conservazione secondo la descrizione: “extremely fine”, con rovescio leggermente off-centre. Nessun elemento aggiuntivo è specificato riguardo a difetti, puliture o patine.
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Attribuito a M. Aemilius Lepidus, Denario in argento (AR), con datazione indicata al 61 a.C. Il lotto riporta peso 3,91 g, diametro 18,2 mm e orientamento del medaglione alle ore 3 (3 h). Il diritto presenta la testa femminile laureata e velata, con diadema, rivolta verso destra. La descrizione del rovescio raffigura una statua equestre di M. Aemilius Lepidus: l’effigiato è rappresentato mentre regge una lancia/trofeo nella mano sinistra e le redini nella destra. Nell’exergue è leggenda “M·LEPIDVS”.
La composizione segue un impianto iconografico tipico dei denari della Repubblica romana con un’impostazione verticale della figura equestre al rovescio. La legenda è richiamata nel solo campo dell’exergue con l’indicazione del magistrato/creditore monetale. Il lotto indica inoltre riferimenti bibliografici: Crawford 419/1a, Babelon (Aemilia) 21 e Sydenham 827. Il rovescio risulta leggermente decentrato; per il resto l’esemplare è descritto come estremamente fine. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza.
Stato di conservazione secondo la descrizione: “extremely fine”, con rovescio leggermente off-centre. Nessun elemento aggiuntivo è specificato riguardo a difetti, puliture o patine.