
Tetradracma coniata in Macedonia durante il Protettorato Romano, databile tra il 167 e il 149 a.C. L'opera presenta al diritto un busto di Artemide, adornato da un diadema e drappeggiato, posizionato al centro di uno scudo macedone.
Il rovescio riporta la legenda MAKEΔONΩN ΠRΩTHΣ, disposta su due righe, separate da una clava, il tutto racchiuso in una corona di quercia con un fulmine posizionato a sinistra. Gli studi di Prokopov e le referenze all'Hellenistic Greek Coins (HGC 3.1, 1103) offrono un quadro preciso sull'opera.
Con un peso di 16,85 g e un diametro di 29,40 mm, si presenta in condizioni SPL. L'attribuzione e la qualità dell'esemplare ne certificano l'importanza nel contesto della numismatica antica.
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