



Madia in legno dolce databile tra il XVIII e il XIX secolo, di dimensioni cm 38×124,5×55,5. Il mobile presenta un impianto compatto e una struttura concepita per l’impiego domestico, con ingombro contenuto in altezza e ampia superficie frontale. Sono riportate condizioni d’uso coerenti con l’età dell’oggetto, con evidenti segni di lavoro e di impiego nel tempo, inclusi graffi, abrasioni e fori di tarlo.
L’aspetto complessivo risulta caratterizzato da una patina naturale del legno e da irregolarità tipiche degli arredi antichi, quali macchie, porzioni consumate e deformazioni localizzate. La presenza di fori di tarlo documenta un deterioramento del materiale, verosimilmente concentrato in specifiche aree. L’insieme delle finiture non è ulteriormente specificato nei dati forniti, ma il mobile mantiene la riconoscibilità tipologica di una madia, con componenti lignee funzionali all’alloggiamento interno.
Stato di conservazione: segni di usura del tempo, graffi e fori di tarlo, secondo quanto indicato. Non risultano informazioni aggiuntive su eventuale firma, timbri o interventi di restauro; eventuali dettagli di ferramenta e finitura restano da verificare su esame diretto.
Generato con Artness AI
Madia in legno dolce databile tra il XVIII e il XIX secolo, di dimensioni cm 38×124,5×55,5. Il mobile presenta un impianto compatto e una struttura concepita per l’impiego domestico, con ingombro contenuto in altezza e ampia superficie frontale. Sono riportate condizioni d’uso coerenti con l’età dell’oggetto, con evidenti segni di lavoro e di impiego nel tempo, inclusi graffi, abrasioni e fori di tarlo.
L’aspetto complessivo risulta caratterizzato da una patina naturale del legno e da irregolarità tipiche degli arredi antichi, quali macchie, porzioni consumate e deformazioni localizzate. La presenza di fori di tarlo documenta un deterioramento del materiale, verosimilmente concentrato in specifiche aree. L’insieme delle finiture non è ulteriormente specificato nei dati forniti, ma il mobile mantiene la riconoscibilità tipologica di una madia, con componenti lignee funzionali all’alloggiamento interno.
Stato di conservazione: segni di usura del tempo, graffi e fori di tarlo, secondo quanto indicato. Non risultano informazioni aggiuntive su eventuale firma, timbri o interventi di restauro; eventuali dettagli di ferramenta e finitura restano da verificare su esame diretto.