


L'opera, attribuita ad Antonio Gregori, è realizzata in olio su tavola, di dimensioni cm 130x63,5, con cornice cm 146x74, e datata nel periodo della prima metà del Seicento. Proviene tradizionalmente dal Castello di Torre Alfina, Acquapendente, Orvieto.
L'impostazione della tavola, cuspidata, richiama le icone devozionali, evidenziando la preziosità dell'abito della Madonna e i gioielli che adornano la scena. L'opera, che riflette l'importanza della Madonna di Loreto a Siena, è collegata a tradizioni locali note per la venerazione di tale figura, testimoniata anche da cappelle a lei dedicate.
Il pittore si distingue per l'influenza dei più amati soggetti religiosi dell'epoca. Notare che il Prof. Marco Ciampolini nel suo studio sui pittori senesi del Seicento identifica Antonio Gregori, legato alla cultura della raffinatezza decorativa, come uno dei massimi esponenti di questo ambito artistico.
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L'opera, attribuita ad Antonio Gregori, è realizzata in olio su tavola, di dimensioni cm 130x63,5, con cornice cm 146x74, e datata nel periodo della prima metà del Seicento. Proviene tradizionalmente dal Castello di Torre Alfina, Acquapendente, Orvieto.
L'impostazione della tavola, cuspidata, richiama le icone devozionali, evidenziando la preziosità dell'abito della Madonna e i gioielli che adornano la scena. L'opera, che riflette l'importanza della Madonna di Loreto a Siena, è collegata a tradizioni locali note per la venerazione di tale figura, testimoniata anche da cappelle a lei dedicate.
Il pittore si distingue per l'influenza dei più amati soggetti religiosi dell'epoca. Notare che il Prof. Marco Ciampolini nel suo studio sui pittori senesi del Seicento identifica Antonio Gregori, legato alla cultura della raffinatezza decorativa, come uno dei massimi esponenti di questo ambito artistico.
| Bibliografia | Marco Ciampolini, Pittori Senesi del Seicento, Siena, Nuova Immagine Editrice, 2010, pp. 202-217. |
| Dimensioni | cm 130x63,5 - con cornice cm 146x74 |
| Provenienza | Tradizionalmente indicata come Castello di Torre Alfina, Acquapendente, Orvieto |
| Tecnica | olio su tavola |