
L'opera, attribuita a un iconografo russo della prima metà del XX secolo, rappresenta la ''Madre di Dio di Smolensk'' ed è realizzata in riza di lamina argentata sbalzata ed incisa, le cui dimensioni sono cm 31x26. La riza presenta nimbi angolari arricchiti da smalto cloisonné e reca ben visibile un punzone apocrifo 84 zolotnik.
L’iconografia rappresenta la Vergine Maria che sostiene il Bambino con il braccio sinistro e lo indica con la mano destra, per enfatizzare un momento di interazione con il fedele. Il Bambino Gesù ha uno sguardo rivolto verso l'osservatore, mentre la Vergine distoglie il suo sguardo, creando un contrasto visivo di grande impatto.
Lo stato di conservazione è NONDISPONIBILE, pertanto non sono fornite informazioni aggiuntive sulla provenienza o eventuali restauri.
Generato con Artness AI
L'opera, attribuita a un iconografo russo della prima metà del XX secolo, rappresenta la ''Madre di Dio di Smolensk'' ed è realizzata in riza di lamina argentata sbalzata ed incisa, le cui dimensioni sono cm 31x26. La riza presenta nimbi angolari arricchiti da smalto cloisonné e reca ben visibile un punzone apocrifo 84 zolotnik.
L’iconografia rappresenta la Vergine Maria che sostiene il Bambino con il braccio sinistro e lo indica con la mano destra, per enfatizzare un momento di interazione con il fedele. Il Bambino Gesù ha uno sguardo rivolto verso l'osservatore, mentre la Vergine distoglie il suo sguardo, creando un contrasto visivo di grande impatto.
Lo stato di conservazione è NONDISPONIBILE, pertanto non sono fornite informazioni aggiuntive sulla provenienza o eventuali restauri.
| Dimensioni | cm 31x26 |