










Manifattura di Faenza, Tre piatti compendiari in maiolica, databili tra il XVI e il XVII secolo. Il lotto comprende tre manufatti da mensa e da parata, realizzati in maiolica a fondo bianco e decorate con impianto araldico. Le dimensioni variano a seconda del pezzo: il primo piatto misura circa 50 cm di diametro, il secondo circa 43,6 cm, il terzo circa 44,8 cm. La decorazione è impostata prevalentemente su fondo chiaro, con apparati ornamentali e, in due esemplari, con stemma nobiliare in policromia.
Il primo piatto è descritto come compendiario in maiolica bianca, attribuito a Faenza (XVII secolo). Il secondo presenta un fondo bianco con stemma nobiliare raffigurato nei toni del blu, giallo e verde, con aquila e iniziali; è datato Faenza (XVI secolo) e riporta piccoli difetti e rotture. Il terzo, sempre a fondo bianco, ripropone lo stemma nobiliare in analoga policromia (blu, giallo e verde), con datazione Faenza (XVI secolo) e piccoli difetti.
Lo stato di conservazione, secondo la descrizione di lotto, è complessivamente da considerarsi con lievi problematiche: nel secondo piatto sono segnalate rotture e piccoli difetti, mentre i restanti presentano piccoli difetti. Non risultano ulteriori indicazioni su firma, iscrizioni di bottega o timbri. Le caratteristiche decorative e la tipologia compendiaria evidenziano un impiego araldico e ornamentale coerente con la produzione faentina tra Cinquecento e primo Seicento.
Generato con Artness AI
Manifattura di Faenza, Tre piatti compendiari in maiolica, databili tra il XVI e il XVII secolo. Il lotto comprende tre manufatti da mensa e da parata, realizzati in maiolica a fondo bianco e decorate con impianto araldico. Le dimensioni variano a seconda del pezzo: il primo piatto misura circa 50 cm di diametro, il secondo circa 43,6 cm, il terzo circa 44,8 cm. La decorazione è impostata prevalentemente su fondo chiaro, con apparati ornamentali e, in due esemplari, con stemma nobiliare in policromia.
Il primo piatto è descritto come compendiario in maiolica bianca, attribuito a Faenza (XVII secolo). Il secondo presenta un fondo bianco con stemma nobiliare raffigurato nei toni del blu, giallo e verde, con aquila e iniziali; è datato Faenza (XVI secolo) e riporta piccoli difetti e rotture. Il terzo, sempre a fondo bianco, ripropone lo stemma nobiliare in analoga policromia (blu, giallo e verde), con datazione Faenza (XVI secolo) e piccoli difetti.
Lo stato di conservazione, secondo la descrizione di lotto, è complessivamente da considerarsi con lievi problematiche: nel secondo piatto sono segnalate rotture e piccoli difetti, mentre i restanti presentano piccoli difetti. Non risultano ulteriori indicazioni su firma, iscrizioni di bottega o timbri. Le caratteristiche decorative e la tipologia compendiaria evidenziano un impiego araldico e ornamentale coerente con la produzione faentina tra Cinquecento e primo Seicento.
| Datazione | Faenza, XVI-XVII secolo |