


L'opera è attribuita a Mathurin Moreau, seguace di importanti correnti scultoree del XIX secolo, ed è una scultura in bronzo intitolata "Ritorno dalla mietitura". Realizzata tra il 1822 e il 1912, l'opera si presenta con una dimensione di 104x43 cm, poggiando su una elegante base in marmo e ottone, che ne esalta la maestria artigianale.
L'estetica della scultura riflette le influenze classiche e romantiche, con un'attenzione particolare ai dettagli anatomici e a un'espressione vivace dei soggetti rappresentati. La composizione esprime un delicato equilibrio tra dinamismo e tranquillità, tipico delle opere di Moreau, che catturano momenti di vita quotidiana con grande sensibilità.
Lo stato di conservazione è da considerarsi buono, con segni di usura limitati a fattori di età. Non sono presenti firme o timbri visibili sulla scultura, e la provenienza è attualmente non documentata. L'opera è catalogata come non attiva.
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L'opera è attribuita a Mathurin Moreau, seguace di importanti correnti scultoree del XIX secolo, ed è una scultura in bronzo intitolata "Ritorno dalla mietitura". Realizzata tra il 1822 e il 1912, l'opera si presenta con una dimensione di 104x43 cm, poggiando su una elegante base in marmo e ottone, che ne esalta la maestria artigianale.
L'estetica della scultura riflette le influenze classiche e romantiche, con un'attenzione particolare ai dettagli anatomici e a un'espressione vivace dei soggetti rappresentati. La composizione esprime un delicato equilibrio tra dinamismo e tranquillità, tipico delle opere di Moreau, che catturano momenti di vita quotidiana con grande sensibilità.
Lo stato di conservazione è da considerarsi buono, con segni di usura limitati a fattori di età. Non sono presenti firme o timbri visibili sulla scultura, e la provenienza è attualmente non documentata. L'opera è catalogata come non attiva.
| Datazione | Dijon, 1822 - Paris, 1912 |
| Dimensioni | 104x43cm |