

C. Memmius C.f. presenta un denario coniato nel 56 a.C. presso la zecca di Roma. Questo esemplare mostra, al diritto, l'effigie di Ceres rivolta a destra, mentre al rovescio vi è la raffigurazione di un trofeo accompagnato da un prigioniero inginocchiato. Il peso dell'oggetto è di 4,09 grammi.
La moneta si distingue per la sua buona conservazione, classificata come SPL (Splendida) secondo il sistema di valutazione di Crawford, corrispondente alla tipologia n. 427/1. La rilevanza storica di questo denario è accentuata dal soggetto rappresentato, che allude alla divinità della fertilità e della raccolta, Ceres, simbolo di abbondanza e prosperità.
Il denario porta le tipiche caratteristiche dell'epoca, includendo dettagli nella cura del conio. Non presenta firme o timbri particolari, suggerendo un'operazione di conio standard per la zecca di Roma.
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