

Il denario serrato è attribuito a L. Memmius Galeria, datato 106 a.C., conio presso la zecca di Roma. La moneta presenta sul recto la testa di Saturno rivolta a sinistra, simbolo di agricoltura e prosperità, mentre il verso raffigura Venere in una biga che galoppa verso destra, rappresentando l'amore e la bellezza.
Con un peso di 3,77 grammi, questo denario presenta un'effigie ben conservata, classificabile come Migliore di BB secondo la scala di Crawford (n. 313/1). La qualità dei dettagli e la stabilità del metallo argentato ne attestano una attenta lavorazione da parte della zecca.
Il denario rappresenta una significativa testimonianza della coniazione romana del periodo, contribuendo a una più profonda comprensione del contesto politico e culturale del tempo. La moneta è priva di segni di alterazione e presenta caratteristiche originali del conio, rendendola un esemplare di rilevante interesse numismatico.
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