
Moneta emessa sotto il regno di Ruggero II tra il 1140 e il 1154, rappresentante un Tarì in oro. L'esemplare pesa 0,88 grammi e presenta un diametro di 12 millimetri.
Il dritto mostra una stella a sei punte con leggenda in caratteri cufici che la circondano, mentre il rovescio è caratterizzato da una croce astile inscritto in un'altra leggenda cufica, con le annotazioni IC, XC, NI e KA sui lati.
L'opera è classificata come SPL (Superb) e presenta segni di usura minimi. È identificabile tramite le opere di D'Andrea (n. 234), Travaini (n. 219) e Spahr (n. 71). Non vi sono timbri o segni di origine evidenti.
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