
Moneta emessa durante il regno di Filippo IV di Spagna, il Tarì da 20 grana, datato 1622, è coniato in argento, con un peso di 5,65 grammi. Al dritto presenta sigle CM/C, in alternativa a MC/C, di cui si segnala la variante inedita, attualmente mancante in tutte le opere consultate. Questo esemplare potrebbe essere considerato unico, caratterizzandosi per la sua rarità (RRRRR).
Esteticamente, la moneta si presenta con una patina di conservazione che contribuisce al suo fascino storico. L’assenza di rovinosità abbia preservato un buon grado di dettaglio; la classificazione attesta una condizione complessiva di BB/qSPL. Gli aspetti tecnici e la qualità della coniazione suggeriscono un elevato interesse tra collezionisti, soprattutto per la sua particolare variante.
La moneta è accompagnata da una dettagliata documentazione riguardante il suo stato e provenienza, a conferma della sua autenticità. Non presentando riserva, quest'opera può suscitare notevole attenzione nel settore della numismatica.
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