Natura morta con bozzetti, dipinti, cesto con collana di perle e libri
Firmato su una nota posta in alto al centro Ant. Cioci fecit e datato 1789 Raffinata natura morta di gusto colto e meditativo, costruita come un articolato assemblaggio di oggetti e immagini allusive. In primo piano una cesta intrecciata accoglie fogli, gioielli e perle, affiancata da libri, disegni, una brocca in terracotta e una bottiglia. Sullo sfondo compaiono riferimenti figurativi di particolare interesse: la riproduzione della celebre Flora di Francesco Mancini, donata dall’artista all’Accademia di San Luca nel 1728 e subito oggetto di ampia fortuna, e un disegno di ispirazione guercinesca, elementi che rimandano al contesto romano e al gusto erudito dell’autore. Appoggiata alla cesta compare inoltre una piccola scena di genere di ascendenza romana, riconducibile all’ambito tra Keil e Antonio Amorosi.L’opera si inserisce nella produzione di Antonio Cioci, pittore e incisore appartenente a una famiglia di artisti spesso ricordata con il nome di Ciocchi, attivo anche come ritrattista e pittore di marine, e testimonia un linguaggio colto, in cui la natura morta dialoga con la pittura di figura e la grafica.