
L'opera qui presentata è attribuita a Gino Rossi (1884 - 1947), riconosciuto esponente del Novecento italiano. Realizzata circa nel 1913, la natura morta su un piatto è eseguita in olio su tela e presenta le dimensioni di cm 17,3x31,8. L'opera riflette la maestria dell'autore nel rappresentare oggetti quotidiani con un linguaggio formale che esprime sia una sensibilità cromatica che una ricerca di composizione bilanciata.
Dal punto di vista stilistico, l'opera si distingue per l'uso vibrante dei colori e l'accuratezza dei dettagli, conferendo un senso di vita agli oggetti rappresentati. La scelta di un formato relativamente ridotto invita l'osservatore a una contemplazione intima, quasi a voler avvicinare il soggetto all'esperienza quotidiana. La natura morta è realizzata con una tecnica che mette in evidenza le texture e i giochi di luce sui materiali, riflettendo l'abilità tecnica del pittore.
L'opera è accompagnata da un certificato di autenticità su foto di Luigi Menegazzi e Claudia Gian Ferrari, attestante la sua provenienza e validità. Sul verso del telaio è visibile l'iscrizione "Rossi (natura morta)", un dato interessante che conferma ulteriormente l'attribuzione all'artista. Lo stato di conservazione è da considerarsi non attivo.
Generato con Artness AI
L'opera qui presentata è attribuita a Gino Rossi (1884 - 1947), riconosciuto esponente del Novecento italiano. Realizzata circa nel 1913, la natura morta su un piatto è eseguita in olio su tela e presenta le dimensioni di cm 17,3x31,8. L'opera riflette la maestria dell'autore nel rappresentare oggetti quotidiani con un linguaggio formale che esprime sia una sensibilità cromatica che una ricerca di composizione bilanciata.
Dal punto di vista stilistico, l'opera si distingue per l'uso vibrante dei colori e l'accuratezza dei dettagli, conferendo un senso di vita agli oggetti rappresentati. La scelta di un formato relativamente ridotto invita l'osservatore a una contemplazione intima, quasi a voler avvicinare il soggetto all'esperienza quotidiana. La natura morta è realizzata con una tecnica che mette in evidenza le texture e i giochi di luce sui materiali, riflettendo l'abilità tecnica del pittore.
L'opera è accompagnata da un certificato di autenticità su foto di Luigi Menegazzi e Claudia Gian Ferrari, attestante la sua provenienza e validità. Sul verso del telaio è visibile l'iscrizione "Rossi (natura morta)", un dato interessante che conferma ulteriormente l'attribuzione all'artista. Lo stato di conservazione è da considerarsi non attivo.
| Autentica | Certificato su foto di Luigi Menegazzi e Claudia Gian Ferrari. |
| Datazione | 1913 ca. |
| Dimensioni | cm 17,3x31,8 |
| Esposizione | Gino Rossi. Opere inedite, presentazione di Palma Bucarelli, Roma, Galleria Piazza di Spagna, 12 marzo - 2 aprile 1964, cat. p. n.n., illustrato. |
| Tecnica | Olio su tela |