


Opera di notevole rilevanza, 'Novissima Praxis Civilis et Criminalis' è stata stampata a Napoli nel 1717 dal giurista Agnello De Sarno. Questo tomo in folio, caratterizzato da un frontespizio in rosso e nero ornato da fregi, contiene un'opera fondamentale per la medicina legale, con particolare attenzione ai trattati in lingua volgare del Dott. Orazio Greco.
All'interno, il testo è disposto su due colonne e corredato da quattro xilografie che illustra le violenze del XVII secolo, esaminando dettagliatamente le lesioni da reato più comuni. Greco analizza scientificamente il ruolo del medico legale, ponendo l'accento sull'idoneità degli indiziati a subire torture.
Il volume presenta lievi fioriture e arrossature, mentre la legatura coeva in piena pergamena rigida mostra un titolo manoscritto al dorso. Piccoli difetti non compromettono l'integrità dell'esemplare, che include un ex libris cartaceo al contropiatto.
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