Nudo di donna
“Edolo Masci in questa serie di bronzetti, realizzati in un impeto di fascinazione plastica, ha affrontato, ancora una volta, il tema che gli è caro per eccellenza, quello del corpo femminile colto nelle più diverse movenze, accarezzato nelle sue superfici ricche di suggestioni cromatiche. […] Masci ha volutamente dilatato i contorni di queste sculture, aprendole alla modernità accentuata della disarmonia e del surrealismo. E lo ha fatto non già per obbedire a canoni esterni, bensì per essere coerente col suo discorso pittorico […]. […] queste sculture attraggono, coinvolgono in una loro dolcissima sinuosità, sembrando quasi infinite nella loro sibillina oracolità, nella loro nudità intemperante e delirante.” (Francesco Gallo, Corpo di donna in Sculture di Masci, Edizioni D’Arte La Vite, 1988, p. 8) Opera pubblicata nel catalogo Sculture di Masci, Edizioni D’Arte La Vite, 1988, pp. 47-50. Firma alla base. Tiratura: 5/9