
Opera attribuita a Pietro Paolo Spagna, questa oliera in argento è databile tra il 1817 e il 1861. Le dimensioni complessive sono di gr 670 e h cm 30. I punzoni presenti sul bordo della base indicano l'attività dell'argentiere, attivo nel periodo sopra menzionato, così come il bollo del carlino (889/1000) per opere di peso medio.
La struttura dell'oggetto presenta una base ovale con un bordo modanato e due portampolle sostenute da un elegante tripode. La fascia è cesellata, mentre la presa centrale è realizzata in forma di lira, conferendo un effetto decorativo particolarmente raffinato.
In termini di stato di conservazione, l'oggetto è completo e ben conservato, anche se i punzoni sulla fascia dei portampolle risultano poco distinguibili a causa dello sbalzo. La provenienza è riferibile all'arte argentiera romana del primo Ottocento.
Generato con Artness AI