
Opera di Sara Montani, datata 2005, realizzata in tecnica di acquaforte su lastra di ottone, con dimensioni di cm 12,5x9. Questa opera è stata esposta presso il Centro dell'Incisione di Alzaia Naviglio Grande a Milano nel 2008.
Esteticamente, l'opera esprime un omaggio significativo a Fortunato Depero, riflettendo l'approccio innovativo dell'artista nel trattamento dei materiali e nella composizione visiva. L'immagine è caratterizzata da linee nette e forme geometriche che richiamano il linguaggio estetico del Futurismo.
L'opera è autenticata con firma e data dell'artista e presenta un'etichetta e timbro sul retro. Viene inoltre citata in pubblicazioni accademiche, tra cui 'Sara Montani. Le regole del gioco' e 'Sara Montani. Tracce e rimandi', confermando la sua importanza nel panorama artistico contemporaneo.
Generato con Artness AI
Opera di Sara Montani, datata 2005, realizzata in tecnica di acquaforte su lastra di ottone, con dimensioni di cm 12,5x9. Questa opera è stata esposta presso il Centro dell'Incisione di Alzaia Naviglio Grande a Milano nel 2008.
Esteticamente, l'opera esprime un omaggio significativo a Fortunato Depero, riflettendo l'approccio innovativo dell'artista nel trattamento dei materiali e nella composizione visiva. L'immagine è caratterizzata da linee nette e forme geometriche che richiamano il linguaggio estetico del Futurismo.
L'opera è autenticata con firma e data dell'artista e presenta un'etichetta e timbro sul retro. Viene inoltre citata in pubblicazioni accademiche, tra cui 'Sara Montani. Le regole del gioco' e 'Sara Montani. Tracce e rimandi', confermando la sua importanza nel panorama artistico contemporaneo.
| Autentica | Autentica dell'artista su fotografia |
| Bibliografia | "Sara Montani. Le regole del gioco", Edizioni Esseblu, Milano 2015, p. 47, ill. |
| Datazione | 2005 |
| Dimensioni | cm 12,5x9 |
| Esposizione | Centro dell'Incisione, Alzaia Naviglio Grande - Milano 2008 |
| Tecnica | acquaforte su lastra di ottone |