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Inizia 24 giu 2026, 22:00

Plotinus, Opera DI Plotino Tradotta in Latino da Marsilio Ficino, Prima Edizione (1492) Lotto

Opera
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Numero Lotto50

Plotinus, Opera DI Plotino Tradotta in Latino da Marsilio Ficino, Prima Edizione (1492)

Plotinus, Opera di Plotino (prima edizione), tradotta in latino da Marsilio Ficino. L’edizione è datata 1492 e si colloca nel contesto del Neoplatonismo fiorentino di fine Quattrocento. Il volume reca l’indicazione di luogo e stampatore: Firenze, Antonio di Bartolommeo Miscomini, 7 maggio 1492. Formato in 2°, dimensioni 338 x 235 mm. Comprende 442 carte, con letterine guida e presenza di marca tipografica.

Dal punto di vista dei contenuti, l’esemplare risulta corredato da elementi rilevanti per la comprensione dell’impresa di traduzione: in particolare è segnalata la lettera dedicatoria a Lorenzo il Magnifico, finanziatore dell’opera, e un documento relativo alla storia del Neoplatonismo fiorentino. Tali materiali offrono indicazioni sul ruolo di Cosimo de’ Medici e sull’incoraggiamento a Ficino da parte di Pico. La letteratura specialistica registra la presenza del volume secondo riferimenti bibliografici indicati nel lotto (BPH 161; HC 13121*; Goff P815; BMC VI 640; IGI 7906).

Per quanto concerne l’aspetto materiale, l’esemplare presenta aloni alle prime e ultime carte; per il resto è indicato come ottimo esemplare. La legatura è in mezza pergamena e cartone, riferita al XIX secolo. La provenienza è dichiarata ex Biblioteca Magliabechiana di Firenze, con uscita come duplicato (monogramma MD). Eventuali ulteriori firme o timbri non risultano specificati nei dati disponibili.

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AutorePlotinus
Stima12.000 € - 14.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima12.000 € - 14.000 €
Numero Lotto50
AutorePlotinus

Plotinus, Opera di Plotino (prima edizione), tradotta in latino da Marsilio Ficino. L’edizione è datata 1492 e si colloca nel contesto del Neoplatonismo fiorentino di fine Quattrocento. Il volume reca l’indicazione di luogo e stampatore: Firenze, Antonio di Bartolommeo Miscomini, 7 maggio 1492. Formato in 2°, dimensioni 338 x 235 mm. Comprende 442 carte, con letterine guida e presenza di marca tipografica.

Dal punto di vista dei contenuti, l’esemplare risulta corredato da elementi rilevanti per la comprensione dell’impresa di traduzione: in particolare è segnalata la lettera dedicatoria a Lorenzo il Magnifico, finanziatore dell’opera, e un documento relativo alla storia del Neoplatonismo fiorentino. Tali materiali offrono indicazioni sul ruolo di Cosimo de’ Medici e sull’incoraggiamento a Ficino da parte di Pico. La letteratura specialistica registra la presenza del volume secondo riferimenti bibliografici indicati nel lotto (BPH 161; HC 13121*; Goff P815; BMC VI 640; IGI 7906).

Per quanto concerne l’aspetto materiale, l’esemplare presenta aloni alle prime e ultime carte; per il resto è indicato come ottimo esemplare. La legatura è in mezza pergamena e cartone, riferita al XIX secolo. La provenienza è dichiarata ex Biblioteca Magliabechiana di Firenze, con uscita come duplicato (monogramma MD). Eventuali ulteriori firme o timbri non risultano specificati nei dati disponibili.

Titolo astaLibri e Manoscritti
Numero asta372
TipologiaTime Live
Casa d'astaFinarte
Inizia 24 giu 2026, 22:00

Datazione1492
NoteSpecialistichePRIMA EDIZIONE DELL'OPERA DI PLOTINO, tradotta in latino da Marsilio Ficino.

La lettera dedicatoria a Lorenzo il Magnifico, finanziatore dell'opera, e un rilevante documento sulla storia del Neoplatonismo fiorentino di fine Quattrocento. E' proprio da questo documento che si apprende come Cosimo de' Medici, entusiasmato dalle letture di Gemistus Pletho sui misteri di Platone, abbia commissionato a Ficino di tradurre Platone e quindi Hermes. Sempre dalla stessa lettera scopriamo che fu Pico ad aver incoraggiato Ficino a tradurre Plotino. In Plotino Ficino aveva trovato non solo dei parallelismi con Asclepio, che egli menziona nel De Vita, ma anche una fonte alle sue convinzioni sulle influenze astrali, sulle valore delle esperienze spirituali e sul ruolo della musica come strumento di innalzamento dell'anima a Dio.

BPH 161; HC 13121*; Goff P815; BMC VI 640; IGI 7906.