
Giovanni Battista Piranesi, Opere varie di architettura: prospettive grotteschi sul gusto degli antichi romani. L’opera è realizzata con tecnica incisoria ad acquaforte, dichiarata come «coeva primo stato», riferibile al secolo XVIII, con datazione attribuita al 1700. Le dimensioni indicate sono mm 535 x 385.
Il soggetto è ricondotto al repertorio architettonico e decorativo caratterizzato da prospettive e composizioni a carattere grottesco, orientate alla resa del gusto degli antichi romani. La definizione «opere varie» indica una selezione o articolazione tematica nell’ambito della grafica architettonica, mantenendo tuttavia l’unità stilistica tipica della produzione incisoria dell’artista.
Per quanto concerne le note tecniche, oltre alla tecnica e alla menzione dello stato («primo stato coeva»), non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. La descrizione disponibile non include dettagli specifici sullo stato di conservazione.
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Giovanni Battista Piranesi, Opere varie di architettura: prospettive grotteschi sul gusto degli antichi romani. L’opera è realizzata con tecnica incisoria ad acquaforte, dichiarata come «coeva primo stato», riferibile al secolo XVIII, con datazione attribuita al 1700. Le dimensioni indicate sono mm 535 x 385.
Il soggetto è ricondotto al repertorio architettonico e decorativo caratterizzato da prospettive e composizioni a carattere grottesco, orientate alla resa del gusto degli antichi romani. La definizione «opere varie» indica una selezione o articolazione tematica nell’ambito della grafica architettonica, mantenendo tuttavia l’unità stilistica tipica della produzione incisoria dell’artista.
Per quanto concerne le note tecniche, oltre alla tecnica e alla menzione dello stato («primo stato coeva»), non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. La descrizione disponibile non include dettagli specifici sullo stato di conservazione.
| Datazione | 1700 |