











Pubblicato a Napoli nel 1733, 'L'abecedario pittorico' di Pellegrino Antonio Orlandi è un'illustre opera in formato in-4° (22,5 × 18,5 cm) che comprende un totale di 472 pagine e 100 pagine supplementari. L'opera è rilegata in piena pergamena coeva con titoli manoscritti stampati in oro al dorso e caratterizzata da tagli rossi. Al suo interno, presenta una raffinata marca tipografica xilografica al frontespizio, insieme a testatine, iniziali e finalini xilografici di grande valore artistico.
L'esemplare è sprovvisto delle tavole illustranti, ma si presenta in buono stato complessivo, con evidenti segni di brunitura e sporadiche fioriture, che attestano il passare del tempo. Quest'opera si configura come un importante repertorio biografico e critico dedicato ai pittori, concepito come strumento di consultazione ordinato alfabeticamente. Essa rappresenta una delle opere di riferimento fondamentali per la storiografia artistica del Settecento italiano, affermandosi come un testo di significativa importanza nel panorama editoriale del periodo.
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Pubblicato a Napoli nel 1733, 'L'abecedario pittorico' di Pellegrino Antonio Orlandi è un'illustre opera in formato in-4° (22,5 × 18,5 cm) che comprende un totale di 472 pagine e 100 pagine supplementari. L'opera è rilegata in piena pergamena coeva con titoli manoscritti stampati in oro al dorso e caratterizzata da tagli rossi. Al suo interno, presenta una raffinata marca tipografica xilografica al frontespizio, insieme a testatine, iniziali e finalini xilografici di grande valore artistico.
L'esemplare è sprovvisto delle tavole illustranti, ma si presenta in buono stato complessivo, con evidenti segni di brunitura e sporadiche fioriture, che attestano il passare del tempo. Quest'opera si configura come un importante repertorio biografico e critico dedicato ai pittori, concepito come strumento di consultazione ordinato alfabeticamente. Essa rappresenta una delle opere di riferimento fondamentali per la storiografia artistica del Settecento italiano, affermandosi come un testo di significativa importanza nel panorama editoriale del periodo.