


Quest'ornamento pendente in giada, originario della Cina e databile alla dinastia Qing del XVIII secolo, presenta dimensioni di 4,5 cm x 4 cm. Realizzato con una lavorazione a traforo, l'oggetto si distingue per il suo decoro a forma di drago, simbolo di potere e protezione nella cultura cinese.
La giada, un materiale altamente pregiato in Cina, è caratterizzata da una tonalità verde che riflette la tradizione artistica e l'abilità degli artigiani dell'epoca. Il lavoro a traforo evidenzia non solo la maestria della lavorazione, ma anche il significato simbolico intrinseco dell'ornamento, che fungeva anche da amuleto protettivo.
Lo stato di conservazione è da considerarsi buono, con lievi segni d'uso del tempo. Non sono presenti firme o timbri identificabili, ma l'attribuzione a un contesto dimostrativo della tradizione della giada è evidente. L'oggetto è offerto in questa asta senza riserva.
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Quest'ornamento pendente in giada, originario della Cina e databile alla dinastia Qing del XVIII secolo, presenta dimensioni di 4,5 cm x 4 cm. Realizzato con una lavorazione a traforo, l'oggetto si distingue per il suo decoro a forma di drago, simbolo di potere e protezione nella cultura cinese.
La giada, un materiale altamente pregiato in Cina, è caratterizzata da una tonalità verde che riflette la tradizione artistica e l'abilità degli artigiani dell'epoca. Il lavoro a traforo evidenzia non solo la maestria della lavorazione, ma anche il significato simbolico intrinseco dell'ornamento, che fungeva anche da amuleto protettivo.
Lo stato di conservazione è da considerarsi buono, con lievi segni d'uso del tempo. Non sono presenti firme o timbri identificabili, ma l'attribuzione a un contesto dimostrativo della tradizione della giada è evidente. L'oggetto è offerto in questa asta senza riserva.
| Datazione | dinastia Qing, XVIII secolo |
| Dimensioni | 4,5cmX4cm |