


Oscar Ghiglia (Livorno, 1876 - Prato, 1945) presenta in questo dipinto un 'ritratto femminile' eseguito con tecnica ad olio su cartone, di dimensioni 42x32 cm. L'opera è databile alla prima metà del XX secolo, periodo in cui l'artista svolse gran parte della sua attività creativa.
Il ritratto si caratterizza per la sua rappresentazione intima e diretta, che riflette l'acuta sensibilità di Ghiglia nel ritrarre la figura umana. Il lavoro si distingue per il trattamento della luce e l'attenzione ai dettagli espressivi, elementi fondamentali del linguaggio artistico dell'autore.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione e non mostra evidenze di restauri alla lampada di Wood. Sul retro, un cartiglio esplicativo attribuisce il ritratto a 'mia madre', firmato dal pittore Oscar Ghiglia nel periodo in cui era al servizio di Mariani Angelo. Si ringrazia l'Archivio Ghiglia, curato da Leonardo Ghiglia e Stefano Zampieri, per la conferma dell'autenticità dell'opera.
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Oscar Ghiglia (Livorno, 1876 - Prato, 1945) presenta in questo dipinto un 'ritratto femminile' eseguito con tecnica ad olio su cartone, di dimensioni 42x32 cm. L'opera è databile alla prima metà del XX secolo, periodo in cui l'artista svolse gran parte della sua attività creativa.
Il ritratto si caratterizza per la sua rappresentazione intima e diretta, che riflette l'acuta sensibilità di Ghiglia nel ritrarre la figura umana. Il lavoro si distingue per il trattamento della luce e l'attenzione ai dettagli espressivi, elementi fondamentali del linguaggio artistico dell'autore.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione e non mostra evidenze di restauri alla lampada di Wood. Sul retro, un cartiglio esplicativo attribuisce il ritratto a 'mia madre', firmato dal pittore Oscar Ghiglia nel periodo in cui era al servizio di Mariani Angelo. Si ringrazia l'Archivio Ghiglia, curato da Leonardo Ghiglia e Stefano Zampieri, per la conferma dell'autenticità dell'opera.
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