
Attribuzione testuale indicata nel conio: P. Crepusius, C. Limetanus e L. Censorinus. Denario romano (AR), datato 82 a.C. Peso 4,06 g; diametro 16,8 mm; asse di zecca 5 h. Dritto: Venere velata, con diadema e busto drappeggiato, volta a destra; al rovescio del dritto, sullo sfondo, si legge “L·CENSORI” in direzione discendente. Controllo numismatico e legenda sono distribuiti in modo coerente alle consuete strutture del denario repubblicano.
Rovescio: Venere guida una biga verso destra. Sopra l’iconografia compare “XXIII” come segno di controllo; sotto, la lettura “C·LIME(TA)”; in esergo “P·CREPVS[I]”. La descrizione del conio richiama specifici riferimenti bibliografici (Crawford 360/1b; Babelon, Marcia 27, Crepusia 3, Mamilia 9; Sydenham 736a). Si segnala inoltre una varietà rara del dritto, con sole due matrici note per la legenda “L·CENSORI”, come indicato nelle fonti citate.
Stato di conservazione descritto: “Good extremely fine”. Eventuali elementi di firma o provenienza non sono ulteriormente dettagliati nei dati disponibili; è presente la chiara indicazione dei legami tra legende e segni di controllo. Non risultano note tecniche aggiuntive oltre alle caratteristiche metriche e alla classificazione bibliografica riportate.
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Attribuzione testuale indicata nel conio: P. Crepusius, C. Limetanus e L. Censorinus. Denario romano (AR), datato 82 a.C. Peso 4,06 g; diametro 16,8 mm; asse di zecca 5 h. Dritto: Venere velata, con diadema e busto drappeggiato, volta a destra; al rovescio del dritto, sullo sfondo, si legge “L·CENSORI” in direzione discendente. Controllo numismatico e legenda sono distribuiti in modo coerente alle consuete strutture del denario repubblicano.
Rovescio: Venere guida una biga verso destra. Sopra l’iconografia compare “XXIII” come segno di controllo; sotto, la lettura “C·LIME(TA)”; in esergo “P·CREPVS[I]”. La descrizione del conio richiama specifici riferimenti bibliografici (Crawford 360/1b; Babelon, Marcia 27, Crepusia 3, Mamilia 9; Sydenham 736a). Si segnala inoltre una varietà rara del dritto, con sole due matrici note per la legenda “L·CENSORI”, come indicato nelle fonti citate.
Stato di conservazione descritto: “Good extremely fine”. Eventuali elementi di firma o provenienza non sono ulteriormente dettagliati nei dati disponibili; è presente la chiara indicazione dei legami tra legende e segni di controllo. Non risultano note tecniche aggiuntive oltre alle caratteristiche metriche e alla classificazione bibliografica riportate.