
Sulpicius Galba, Denario romano (AR), Roma, 69 a.C. Il lotto presenta un esemplare in argento di 4,11 g con diametro di 17 mm e orientamento del conio 5 h. Il diritto raffigura una testa velata e canglettata di Vesta rivolta a destra. La resa iconografica è accompagnata dal segno S·C sullo sfondo, secondo impostazione tipica delle emissioni repubblicane.
Il rovescio mostra, sul campo, una serie di elementi simbolici e araldici: una scure (axe), un coltello (knife) e un oggetto indicato come culullus. Sui lati compaiono inoltre lettere AE a sinistra e CVR a destra. In esergo è riportata la titolazione P·GALB, riferita al monetario. La descrizione del lotto indica inoltre riferimenti bibliografici/descrittivi: Crawford 406/1; Babelon (Sulpicia), 473; Sydenham 839.
Il pezzo è indicato con “deep old cabinet tone”, ossia una colorazione uniforme con tonalità da vecchia conservazione in gabinetto. Le condizioni sono qualificate come “good extremely fine”, riferite alla qualità complessiva dei rilievi e alla definizione del conio. Non sono segnalate informazioni aggiuntive su firma, timbri, provenienza o interventi conservativi oltre a quanto riportato nella descrizione.
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Sulpicius Galba, Denario romano (AR), Roma, 69 a.C. Il lotto presenta un esemplare in argento di 4,11 g con diametro di 17 mm e orientamento del conio 5 h. Il diritto raffigura una testa velata e canglettata di Vesta rivolta a destra. La resa iconografica è accompagnata dal segno S·C sullo sfondo, secondo impostazione tipica delle emissioni repubblicane.
Il rovescio mostra, sul campo, una serie di elementi simbolici e araldici: una scure (axe), un coltello (knife) e un oggetto indicato come culullus. Sui lati compaiono inoltre lettere AE a sinistra e CVR a destra. In esergo è riportata la titolazione P·GALB, riferita al monetario. La descrizione del lotto indica inoltre riferimenti bibliografici/descrittivi: Crawford 406/1; Babelon (Sulpicia), 473; Sydenham 839.
Il pezzo è indicato con “deep old cabinet tone”, ossia una colorazione uniforme con tonalità da vecchia conservazione in gabinetto. Le condizioni sono qualificate come “good extremely fine”, riferite alla qualità complessiva dei rilievi e alla definizione del conio. Non sono segnalate informazioni aggiuntive su firma, timbri, provenienza o interventi conservativi oltre a quanto riportato nella descrizione.