
L'opera è attribuita a Vinicio Berti (1921-1991), risalente al 1944 e realizzata con la tecnica dell'acquerello e carboncino su carta. Le dimensioni dell'opera sono cm. 48 x 34. La composizione affronta un soggetto paesaggistico, caratteristico dell'epoca di Berti, rappresentando una sintesi tra realismo e astrazione.
Lo stile si distingue per toni delicati e sfumature che conferiscono profondità all'immagine, mentre i segni di carboncino aggiungono texture e definizione. L'opera è firmata, datata e dedicata a una persona specifica in basso a destra. È da notare che la carta presenta imperfezioni che possono influenzare la fruizione dell'opera.
Rientra nella collezione privata di Prato, patrimonio artistico che riflette il valore di Berti nell'ambito dell'arte moderna. L'opera è attualmente catalogata come non attiva.
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L'opera è attribuita a Vinicio Berti (1921-1991), risalente al 1944 e realizzata con la tecnica dell'acquerello e carboncino su carta. Le dimensioni dell'opera sono cm. 48 x 34. La composizione affronta un soggetto paesaggistico, caratteristico dell'epoca di Berti, rappresentando una sintesi tra realismo e astrazione.
Lo stile si distingue per toni delicati e sfumature che conferiscono profondità all'immagine, mentre i segni di carboncino aggiungono texture e definizione. L'opera è firmata, datata e dedicata a una persona specifica in basso a destra. È da notare che la carta presenta imperfezioni che possono influenzare la fruizione dell'opera.
Rientra nella collezione privata di Prato, patrimonio artistico che riflette il valore di Berti nell'ambito dell'arte moderna. L'opera è attualmente catalogata come non attiva.
| Datazione | 1944 |
| Dimensioni | cm. 48x34 |
| Provenienza | Provenienza: collezione privata, Prato. |
| Tecnica | Acquerello e carboncino su carta |