
La presente scultura, attribuita a una manifattura napoletana e databile all'inizio del XIX secolo, rappresenta la figura di un pastore in legno, accudito da una capretta riposta all'interno di una bisaccia. La dimensione dell'opera è di 40 cm di altezza, evidenziando la raffinata arte di lavorazione propria della tradizione napoletana.
L'iconografia proposta presenta una variante atipica della figura di Armenzio, il padre di Benino; qui, la pecorella non è portata sulle spalle, come solitamente rappresentato, ma custodita con tenerezza nella bisaccia, un elemento che conferisce una qualità narrativa unica all'opera, suggerendo un legame affettivo tra il pastore e il suo animale.
La scultura si presenta in buono stato di conservazione, senza evidenti segni di degrado. Proviene dalla collezione Laino, un aspetto che ne attesta la provenienza e il valore storico. La lavorazione attenta e i dettagli ben definiti testimoniano l'abilità artigianale del periodo.
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La presente scultura, attribuita a una manifattura napoletana e databile all'inizio del XIX secolo, rappresenta la figura di un pastore in legno, accudito da una capretta riposta all'interno di una bisaccia. La dimensione dell'opera è di 40 cm di altezza, evidenziando la raffinata arte di lavorazione propria della tradizione napoletana.
L'iconografia proposta presenta una variante atipica della figura di Armenzio, il padre di Benino; qui, la pecorella non è portata sulle spalle, come solitamente rappresentato, ma custodita con tenerezza nella bisaccia, un elemento che conferisce una qualità narrativa unica all'opera, suggerendo un legame affettivo tra il pastore e il suo animale.
La scultura si presenta in buono stato di conservazione, senza evidenti segni di degrado. Proviene dalla collezione Laino, un aspetto che ne attesta la provenienza e il valore storico. La lavorazione attenta e i dettagli ben definiti testimoniano l'abilità artigianale del periodo.
| Dimensioni | cm h.40 |
| Tecnica | Provenienza: Napoli, collezione Laino |