
La scultura, attribuita alla tradizione della produzione di porcellana di Bassano, raffigura una scena di vita pastorale con figura di un giovane pastore e una pastorella. Misura cm 17,5 in altezza ed è databile al XVIII secolo. La lavorazione in porcellana presenta un'affinata cura nei dettagli, caratteristica distintiva della manifattura bassanese di quel periodo.
Esteticamente, l'opera evidenzia un'elegante composizione, con un'accurata esecuzione delle vesti dei personaggi, i quali sono rappresentati in una posa naturale e armoniosa. L'uso di tonalità chiare e luminosi conferisce all'insieme una sensazione di freschezza e vivace delicatezza.
In termini di stato di conservazione, la scultura presenta alcune mancanze, tra cui rami e foglie nella chioma dell'albero, nonché un dito della mano del giovane pastore. Sono visibili anche una piccola filatura alla base del tronco dell'albero e una rottura ricomposta sotto la base, coinvolgendo tutto il diametro con alcune piccole filature. Si segnala quindi che, nonostante i segni di usura, l'opera mantiene un notevole fascino e valenza storica.
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